Arte - In senso lato, ogni capacità di agire o di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere un’attività umana in vista di determinati risultati. Il concetto di arte come tèchne, complesso di regole ed esperienze elaborate dall’uomo per produrre oggetti o rappresentare immagini tratte dalla realtà o dalla fantasia, si evolve solo attraverso un passaggio critico nel concetto di arte come espressione originale di un artista, per giungere alla definizione di un oggetto come opera d’arte.
Vino - Prodotto della fermentazione alcolica di mosti ricavati esclusivamente da uve fresche o leggermente appassite, con o senza la presenza delle vinacce. Il vino è bevanda millenaria tipica della civiltà mediterranea. Fin dai tempi più remoti ha assunto una potente valenza simbolica, configurandosi, insieme con il pane, come espressione di civiltà superiore e trovando ampio spazio in riti e celebrazioni.
Affidandoci all’Enciclopedia Treccani ci troviamo di fronte
a queste due definizioni di Arte e Vino. Possiamo constatare
l’affinità che esiste tra l’arte intesa come tecnica per la produzione di
oggetti e immagini, che può raggiungere una forma espressiva originale con un
valore universale, e la produzione di un grande vino, che attraverso tecniche
remote, affinate nel tempo e con caratteristiche proprie di ogni area
geografica e culturale, raggiunge dei valori universalmente riconosciuti sino a
divenire simbolo rituale.
In Toscana in modo particolare questa affinità ha lasciato spazio ad una comunione nella produzione di un’identità storica e culturale locale. Pensate all’immagine che abbiamo impressa nei nostri occhi del paesaggio di questa regione, castelli e badie circondati da vigneti e oliveti, che è una sintesi tra le condizioni naturali, terreno e clima, e produzione umana.
Andrea
Vinarium
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