Singoli cittadini all'interno della loro sfera privata o professionale o istituzioni pubbliche nel loro impegno di progettazione in ambito urbanistico si pongono ancora tra i loro obiettivi l'affermazione del Bello ?
Ma non è questo è il tema che voglio trattare, lo lascio ad Andrea analogico. Io sono The Boxer e scrivo sui conflitti di genere, quindi sono qui a rivendicare il piacere derivante dalla visione di un bell'esemplare dell'altro o del proprio genere.
Non siamo più autorizzati a riconoscere la bellezza nel corpo e nei movimenti delle donne (o degli uomini), che incrociamo per la strada, senza scatenare le reazioni perbeniste del politicamente corretto. Quando abbiamo la fortuna di incontrare il Bello per strada dobbiamo sentirci come i bimbetti che sono beccati con le dita nel vasetto di marmellata. Come i bimbetti vogliamo però sottolineare che il piacere derivante dalla marmellata non è minimamente scalfito dai tentativi di reprimerci e di farci sentire in colpa.
Rivendichiamo invece la grandezza del produrre veri e propri momenti di creazione letteraria, fantasie che ci portano alla contemplazione della bellezza in una sconosciuta o in uno sconosciuto che incrociamo sul marciapiede, di cui niente sappiamo e niente mai sapremo, se non che è stato una fonte di piacere per dieci sporadici secondi, in un mondo in cui il Bello è decisamente sottovalutato, scarsamente perseguito e difficilmente reperibile.

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