12 aprile 2021

Ristoranti e virus: ribaltate certezze

La scienza riserva sempre grandi sorprese. E ribalta verità credute tali per secoli: l'uomo non creato da dio ma che discende dalla scimmia; il sistema solare copernicano; la scoperta di batteri e agenti patogeni; la meccanica quantistica che supera quella newtoniana ecc.
Una recente grande colpo a sorpresa della ricerca mette in dubbio quanto finora assodato con riprove, studi, ricerche, oltre che per intuizione: i ristoranti sono grandi focolai di diffusione del virus che causa il Covid. Pareva evidente: si mangia e si beve senza mascherina, a distanza ravvicinata, per 1-2 ore faccia a faccia, in ambienti senza ricambio di aria. Sembrava ideale per il passaggio del virus dalla saliva di una persona a bocca, naso, occhi di un'altra, con il respiro, ridere, parlare, senza neanche bisogno di tosse o di starnuti. Ebbene no! I ristoranti ammazzano il virus, frenano o annientano il contagio. Lo svela una sconvolgente scoperta recentissima da parte del Laboratorio di Virologia e Immunologia Galattica (*) di Gotham City. 
Si tratta di una vera rivoluzione sotto vari aspetti. Miliardi di ristoratori potranno riprendere la loro lodevole attività di spennare polli, peraltro orgogliosi per il bene dell'umanità. I titolari e le loro famiglie si salveranno dalla morte per fame, spesso in extremis, senza bisogno di dare in in affitto case al mare e in montagna, vendere Lamborghini o barche.
Potranno far tornare al lavoro, in nero o con buste paga da fame, camerieri, cuochi ecc
Le sfacciate voci da parti della società civile su minime forme di evasione fiscale della categoria verrebbero finalmente messe a tacere.
Sono attesi articoli su autorevoli riviste scientifiche e si mormora già di candidature al Nobel. Indiscrezioni sui meccanismi di contrasto al contagio nei ristoranti fanno cenno a fattori finora ignorati.
Pare che il piacere di mangiare, gli sguardi ammiccanti e lo stato di rilassatezza inneschino il rilascio degli ormoni "arrafforfina" e "trombina", poco conosciuti  e finora non considerati, con un effetto di barriera verso il virus SARS-CoV-2 responsabile del Covid. I suddetti ormoni creerebbero una sottile patina nel cavo orale, tale da impedire l'insorgere del contagio
Anche le dita nel naso non  avrebbero effetti contagiosi, al tavolo di un ristorante ovviamente.
Restano invece altamente a rischio i pompini. I loro estimatori, maschi e femmine, troveranno nelle nuove regole (vedi cliccando) dettate ai ristoratori da decreti dittatoriali che sarà vietato il sesso orale sotto il tavolo o nelle toilette del locale. 
Pare però che i responsabili delle numerose ricerche che finora dimostravano il contrario, cioè l'alta pericolosità dei ristoranti, stiano preparando alcune contromosse, in cui nuove analisi e riscontri smentiscono l'effetto degli ormoni anti-covid "arrafforfina" e "trombina".
Si attendono prese di posizione dell'EMA. Non mancheremo di riferire sui nuovi sviluppi, seguiteci su queste pagine.
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(*) Alcuni maligni insinuano che il citato Laboratorio sia riccamente finanziato dalla Confederazione Universale Spennapolli, allo scopo di ottenere risultati compiacenti e convergenti con gli interessi delle categorie rappresentate , ma i responsabili dell'autorevole istituzione di ricerca scientifica smentiscono con forza: ricevono ingenti fondi solo per spirito filantropico. 

1 commento:

  1. No comment. Potrei essere piu acida dello scrittore su questo argomento.

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