Tali vette paradossali erano state raggiunte solo dalla presenza di Angiolina Jolie a Lampedusa come inviata speciale dell'ONU per i migranti e dal suo discorso sui mali del mondo.
L'Infantino ha anche aggiunto, dall'alto della foltissima peluria che deve avere sullo stomaco, che per quello che noi europei abbiamo fatto a questi Paesi negli ultimi 3.000 anni dovremmo chiedere scusa per i prossimi 3.000. E bravo l'Infantino che è senza peccato e che scaglia la prima pietra. Vedo dalle loro pagine on line che Il Manifesto, stimato gruppo di bacchettoni moralisti, pieni di sensi di colpa, in questo appello c'è caduto alla grande.
Ci prendono letteralmente per i fondelli. L'immagine ormai è tutto e la realtà sembra essere rimasta appannaggio di pochi, ma questo è troppo.
Il Capo di una multinazionale come la FIFA, che ricava circa 7 miliardi di dollari di utili da questo mondiale ci viene a dire che la scelta è caduta sul Quatar perché lui e il suo predecessore Blatter (altro personaggino da raccomandare) hanno a cuore lo sviluppo delle umani sorti. L'hanno fatto per portare una ventata di libera cultura occidentale tra le anguste mura del credo e di una realtà islamica. L'hanno fatto per portare un po' di sviluppo economico a questa ex terra di pastori erranti e pescatori di perle. Il torneo più dispendioso nella storia dell'organizzazione dei mondiali di calcio, sembra che arriveranno a spendere circa 250 miliardi di dollari tra infrastrutture e organizzazione. Il torneo meno sostenibile dal punto di vista dell'ambiente nella storia del calcio, con stadi dai 40 agli 80 mila posti a sedere al chiuso, che potranno funzionare solo grazie a mostruosi impianti di aria condizionata, costati da 800 a 900 milioni di dollari l'uno e che saranno smontati per la maggior parte dopo i mondiali. Stadi che sono anche costati la vita nella loro costruzione a migliaia di lavoratori stranieri, trattati come schiavi, morti perché in quel paese si ignorano le regole di sicurezza e di igiene sul lavoro.
Alla fine di quel bel teatrino che è stata quella conferenza stampa, c'è stato anche il siparietto di un alto dirigente FIFA, sembra il portavoce, che ha fatto coming out ed ha candidamente dichiarato: "Sono gay e sono in Quatar ..." Si, ma come dirigente della Federazione non come uomo qualunque. Vada in strada a baciare il primo uomo che incrocia e ne riparliamo.
Morto il Papa nero, Steve Jobs, che aveva come obiettivo dello sviluppo umano quello di far avere un suo smart phone a tutti gli abitanti della Terra, adesso abbiamo un nuovo Pastore dell'umanità.
Odio parlare di Loro e di Noi, ma in questo caso veramente irritante: loro ce la raccontano in questo modo, facciamo uno sforzo per vederla in un altro modo. E loro, che facciano almeno i loro interessi, senza indorarceli.
Vespa terragnola
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