22 marzo 2022

tanto peggio ...

Ehi ometto, e tu donnetta, ci conosciamo vero? Sei il mio bersaglio preferito, godo malignamente dei tuoi mugugni e delle tue lamentele, da tempo. Non trovi parcheggio sotto casa, il/la consorte ti fa le corna, l'avvocato ti spenna. Il pizzicagnolo mette il pollice sulla bilancia mentre ti pesa il salame, ti hanno graffiato la macchina, la zingara vuole gli spiccioli, i figli si fanno i cazzi loro, e i muratori che ti rifanno il bagno anche. La vicina, quella con le poppe abbondanti, fa rumore quando tromba con l'amante e tu schiatti di invidia, e ti hanno anche invertito il senso unico in una delle strade che fai in macchina tutti i giorni! E poi il capo e i colleghi ti rendono difficile la vita, la tua, peraltro già meschinella.
E ' un gran bene ogni sconvolgimento del tuo miserabile tran tran, del vivacchiare nel tuo quotidiano o della ferma convinzione che il tuo è il solo mondo possibile, e anche il  migliore, se non fosse per non trovar posto alla  macchina sotto casa (e tutte le altre cosette che ti fanno incazzare). 
Eppure la mia soddisfazione per i tuoi lamenti quotidiani negli ultimi tempi non mi riempie di perfida gioia come prima.  Quel "tanto peggio, tanto meglio", che forse poteva essere educativo, o comunque benefico per il mondo, non dispiega la sua geometrica potenza
La prospettiva della Terza Guerra Mondiale mi angoscia. Lo so, a te fa più incazzare la bolletta del gas e il pieno al distributore. E' una disgrazia che non ti posso augurare quella delle testate nucleari sulla testa, se non altro perché sarebbe anche la mia, di testa, non solo tua piena di segatura. 

Mala tempora currunt!


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