24 luglio 2021

Mi sono vaccinato 2 - Il Richiamo

Ebbene si, sono tornato al Mandela Forum per la seconda puntata del vaccino. Questa volta tutto diverso, nessuna atmosfera rituale, nessuna esperienza di purificazione. Già dall'arrivo in auto e dalla facilità con la quale parcheggio proprio di fronte all'ingresso, mi rendo conto che siamo veramente in pochi. Questa volta ho già tutto pronto in mano, compresa la seconda anamnesi e il questionario sui sintomi dopo la prima dose. Un giovane coppia, con lei decisamente agitata e innervosita dall'occasione, riesce comunque a bloccare il valente Vigile del fuoco, che sta all'ingresso, e a formare una piccola coda. Dopo una serie di domande inutili i due maschietti si congedano con la constatazione di una comune esperienza di pellegrinaggio a Santiago de Compostela. Lei è invece sempre più nervosa e ce la ritroveremo in una sua tumultuosa uscita di scena.
Una signora che cammina a fatica, appoggiandosi al bastone, mi fa cenno di passare avanti. Concordiamo comunque che non c'è alcuna fretta e che di vaccini ce n'è per tutti. Arrivo all'ingresso dell'arena sportiva trasformata in ambulatorio, scrutato da in pubblico inesistente seduto su centina di poltrone vuote. Non c'è nessuno, cioè non ci sono vaccinandi. C'è naturalmente tutto il personale di volontari, medici e infermieri. Entro direttamente nella cabina per l'iniezione, senza alcuna attesa. E il medico che mi accoglie è appropriato alla diversa atmosfera del Richiamo. Innanzitutto è enorme, peserà 150 chili, ha i capelli lunghi, raccolti e legati in un codino. Il camice bianco non è abbottonato e sul petto del gigante domina una maglietta da Superman. Sì, quelle magliette azzurre con una S rossa  gigantesca su sfondo giallo. Anche se è una maglietta da super eroe stenta però a contenere tutto il discepolo di Ippocrate e si avvolge leggermente su se stessa sulla pancia. Non è esattamente il personaggio che sta dietro all'irreprensibile e aitante Clark Kent e non credo che sarebbe capace di salvare Metropolis.




Considero comunque la sua presenza beneaugurante per lo sviluppo dei miei poderosi anticorpi. Mi affido con fiducia al mio super eroe e chiedo che mi venga somministrata della Kriptonite. Scherzo, non ne ho avuto il coraggio. Anche perché lui mi smonta con affermazioni facili sulle due mezze pasticchine che ho dichiarato di assumere, nell'anamnesi. Ho come la sensazione che mi voglia dimostrare che devo fidarmi di lui, che, anche se non lo sembra, è un vero medico. Io penso che faccia questa operazione per via dell'abbigliamento, ma mi sbaglio e scopro la ragione quando leggo il suo nome e cognome sul certificato che mi consegna alla fine. E' di chiara origina magrhebina e deve quindi aver subito innumerevoli manifestazioni di sfiducia da alcuni tra i più culturalmente limitati dei miei concittadini.
Esco vivo anche questa volta dalla cabina da dove si origineranno i miei robusti anticorpi. Mi siedo davanti ad una splendida fanciulla, che sbriga purtroppo in pochi secondi e con la gentilezza che mi sa ritiene di dovere ad una persona in là con gli anni come sembra che io le appaia. Adesso però questa volta comincia la fase più difficile. Tutti quelli che hanno fatto il richiamo hanno avuto dei sintomi e purtroppo non tutti dello stesso tipo. Chi ha avuto giramenti subito dopo l'inoculazione, chi ha sudato guidando verso casa, chi ha avuto la nausea prima e chi dopo la cena, chi ha avuto le palpitazioni durante la notte, chi si è svegliato debolissimo la mattina dopo, chi ha avuto un mal di testa feroce dopo 24 ore, e così via dicendo. Tutti hanno assicurato che accadrà anche a me, quindi mi siedo per i primi quindici minuti delle prossime infernali 24 ore che mi attendono, con un certo nervosismo. Non accade niente. Le poltrone vuote continuano ad osservarmi. Si rivede la coppia con la donna nervosa dell'ingresso. Lei procede a testa bassa verso l'uscita sbagliata con lui che cerca di non farsi staccare. Una gentile e bella volontaria cerca di fermarla, prima che infili nel deposito dei vaccini, e le indica la giusta via di fuga. Lei vive la cosa come una violenza e una costrizione e si rivolta con fare aggressivo contro la povera volontaria. Esce quindi dall'uscita appropriata, urlando contro il sistema politico che la opprime e sottolineando il fatto che "volete sempre avere ragione Voi." Questo Voi indefinito ed onnicomprensivo va molto di moda negli ultimi tempi ed ha un effetto rilassante e deresponsabilizzante per chi lo pronuncia. Uscendo dal Palazzetto trova il modo di scalciare un portacenere a colonna, di plastica e alluminio, che produce un certo fragore. L'insieme dei volontari e degli infermieri presenti reagisce in maniera molto responsabile ma anche un po' italiota. Il capannello infatti di coloro che si attivano resta riunito a confabulare il tempo sufficiente perché la giovane nervosa si eclissi e che non sia quindi necessario affrontare altre situazioni di scontro.
Il vaccino, che io immagino alla kriptonite, sta facendo il suo effetto. Mi sento già pronto a ritornare a casa in volo, nonostante che l'amata moglie mi abbia pronosticato vari tipi di infarto e trombosi. Anche per telefono mi rinnova la sua maledizione: "Fai, fai il gradasso, vedrai domani mattina come starai !".
Decido allora di lasciarla all'istante, perché la mia degna compagna non può essere che Lana Lang, che mi aspetta al parcheggio con un costume da super eroe per entrambi. 




Con lei volerò sopra a Bagno a Ripoli, supererò agevolmente il San Donato e planerò su Rignano sull'Arno. Passando, in pochi secondi ultimerò la tangenziale che è ferma da anni, e mi pavoneggerò con la mia nuova compagna nel cielo di The Mall. Prima di andare a casa darò anche una sistematina al Castello di Sammezzano, anche quello decisamente trascurato dagli amministratori locali. Infine godrò del meritato riposo nel mio splendido rifugio con la mia splendida nuova compagna Lana.
Potenza dei vaccini. Potenza degli anticorpi.

Andrea analogico





1 commento:

  1. Il medico gigante magrebino che ti innietta kriptonite è l'immagine di un film in cui te sei il supereroe!
    E adesso che gli anticorpi saranno potenziati, puoi goderti il tuo Green pass. Grazie per la sempre gradevole lettura.

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