25 settembre 2021

La quinta parola fu:

Vino

Lo puoi bere, leggere ed ascoltare
nel nome, nella bottiglia, ha l'eleganza dei patrizi che l'hanno curato
è fatto di anima, idee, imprecazioni
ne riconosci anche gli odori forti dei corpi e dei sudori
è vitale e positivo, ma anche deprimente e devastante
è umano





Onofrio Zibaldoni



1 commento:

  1. Meravigliosa, questa poesia è semplicemente meravigliosa.
    Mi hai fatto sentire il vino che va giù nello stomaco e su nella testa.... ovviamente in senso positivo.

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